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Coniglio all'Ameliese
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| FAI UN BEL SOFRITTO CON AGLIO PREZZEMOLO CIPOLLA SE QUESTA TI PIACE METTINE UN BEL PO' CON UN PO' DI ROSMARINO POI AGGIUNGI IL CONIGLIO E GLI FAI ASSORBIRE UN PO' DELLA SUA ACQUA,IN FINE AGGIUNGI IL VINO BIANCO TI CONSIGLIO IL DADO CLASSICO AL POSTO DEL SALE DA UN BUON SAPORE. SE IL SAPORE DEL ROSMARINO NON TI PIACE OPPURE NE VUOI AUMENTARE LA QUANTITA METTI I PEPERONI GIALLI O ROSSI COME LI TROVI PERO' NON METTERLI DALL INIZIO AGGIUNGILI A META COTTURA COSI' TI RIANGONO UN PO' DURETTI ATTENTA AL DADO PERCHE' INSAPORISCE SUBITO METTINE PRIMA UNO PO POI ASSAGGIALO E AGGIUNGI PIANO PIANO PERCHE QUEL BASTARDO FREGA SPESSO ANCHE ME.
Voto 10+
(testata dal WebMaster)
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LIQUORI
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Liquore di mirto |
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| Ingredienti: |
- Mezzo chilo di mirto nero - 400 gr. di zucchero - Mezzo litro di acqua - Mezzo litro di alcol a 95° |
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| Preparazione: |
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Mettere il mirto a macerare con l'alcol per 30 giorni in un vaso a chiusura ermetica, ricordandosi di agitarlo tutti i giorni. Trascorso tale periodo, sciroppare lo zucchero nell'acqua mettendolo a bollire per qualche minuto. Una volta che l'acqua è fredda, versarla nell'alcol contenente il mirto e mescolare bene. Per estrarre il succo dalle bacche e dare al liquore una consistenza cremosa, passare il tutto in una pressa. Colare in una bottiglia e attendere qualche settimana prima di consumarlo.
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Limoncello
Ingredienti: |
- 10 limoni - 400 gr. di zucchero - Mezzo litro d'acqua - Mezzo litro di alcol a 95° |
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| Preparazione: |
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Lavare i limoni, sbucciarli, privare la buccia della parte bianca e tagliarla a fettine sottili. In un vaso di vetro a chiusura ermetica mettere la buccia a macerare nell'alcol per un mese. Agitare leggermente il vaso tutti i giorni. Trascorso tale periodo, sciroppare lo zucchero nell'acqua mettendola a bollire per qualche minuto. Una volta che l'acqua è fredda, versarla nell'alcol contenente le bucce e agitare bene. Colare il tutto in una bottiglia e conservare per qualche settimana prima di consumarlo. |
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Mirto bianco
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| Ingredienti: |
- Mezzo chilo di mirto bianco
- 400 gr. di zucchero
- Mezzo litro di acqua
- Mezzo litro di alcol a 95° |
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| Preparazione: |
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Mettere il mirto a macerare con l'alcol per 30 giorni in un vaso a chiusura ermetica, ricordandosi di agitarlo tutti i giorni. Trascorso tale periodo, sciroppare lo zucchero nell'acqua mettendolo a bollire per qualche minuto. Una volta che l'acqua è fredda, versarla nell'alcol contenente il mirto e mescolare bene. Per estrarre il succo dalle bacche e dare al liquore una consistenza cremosa, passare il tutto in una pressa. Colare in una bottiglia e attendere qualche settimana prima di consumarlo.
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Olive in acqua e sale
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| Ingredienti: |
- Olive
- Acqua
- Sale (un etto per ogni litro d'acqua) |
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| Preparazione: |
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Cogliere le olive quando sono leggermente dure, selezionando possibilmente quelle intatte. Lavarle e metterle, se la possedete, in una brugna (recipiente in terracotta) insieme con l'acqua necessaria a coprirle e il sale (un etto per ogni litro d'acqua). Coprire il recipiente e lasciare macerare al fresco finchè le olive diventano dolci.
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Salciccia
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| Ingredienti: |
- Un chilo di carne di maiale
- Budella di maiale lavate q.b.
- 330 gr. circa di lardo
- 2 gr. di pepe
- 22 gr. di sale se si consuma la salsiccia fresca (23 gr. se si lascia stagionare)
- Mezzo bicchiere di vino bianco
- Uno spicchio d'aglio
- Semi di finocchio q.b. |
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| Preparazione: |
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Far macerare nel vino, per un giorno, l'aglio schiacciato. Al momento di preparare la salsiccia tritare la carne di maiale magra e tenera, preferibilmente la coscia. Unirvi il lardo tagliato a pezzi piccolissimi, condire con il sale, il pepe, i semi di finocchio e il vino nel quale si era macerato l'aglio, che va spremuto bene e poi tolto. Lasciare riposare per una notte l'impasto ottenuto, quindi, il giorno dopo, assaggiarlo cuocendo qualche cucchiaiata del composto in un tegamino. Se occorre, si aggiustano i condimenti, quindi si procede ad insaccare le budella. Per la stagionatura conservare in luogo fresco e arieggiato.
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Pane conciu
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Pane conciu, piatto povero dell'Ogliastra
Pane conciu: specialità gastronomica tipica di alcune località dell’Ogliastra, tra le quali Jerzu. Si tratta di uno dei tanti piatti “poveri” della tradizione locale: pagnotelle dolci cotte nel vino (che in questa regione è di ottima qualità) e insaporite con mandorle e miele sardo.
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lumache al sugo
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| Ingredienti: |
Dosi per 4 persone:
- Un chilo di lumache
- 800 gr. di pomodori pelati
- Un pezzetto di cipolla
- 6 spicchi d'aglio
- Un mazzetto di prezzemolo
- Un mestolino d'olio
- Un cucchiaino di pepe
- Sale q.b. |
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| Preparazione: |
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Lavare per bene le lumache aiutandosi con uno spazzolino, metterle quindi in una pentola piena d'acqua e farle cuocere a fiamma molto bassa. Appena l'acqua inizia a bollire aggiungere un'abbondante manciata di sale grosso e 5 spicchi di aglio schiacciato. Le lumache sono cotte quando escono fuori dal loro guscio. Quindi scolarle e tenere da parte l'acqua di cottura. Appena le lumache saranno fredde, tagliare la parte superiore del guscio con un coltello; in tal modo cuocendo nel sugo, ne assorbiranno tutto il gusto. Finita quest'operazione sciacquare le lumache nell'acqua di cottura tenuta da parte, pulirle da eventuali schegge del guscio che possono essere rimaste e scolarle. Soffriggere il prezzemolo, l'aglio e la cipolla nell'olio caldo, unire il pomodoro passato e portare a ebollizione. Unire al sugo le lumache, condire di sale e pepe e lasciare insaporire per circa un quarto d'ora.
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Trippa al sugo
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| Ingredienti: |
Dosi per 4 persone:
- 600 gr. di trippa
- 400 gr. di pomodori pelati
- 100 gr. di pecorino grattugiato
- Un pezzo di cipolla
- Uno spicchio d'aglio
- 2 foglie di prezzemolo
- 4 rametti di menta fresca
- Sale q.b.
- Olio q.b. |
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| Preparazione: |
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Eliminare la parte superficiale della pelle della trippa immergendola in acqua bollente fino a farla diventare bianca, oppure comprare quella già pulita. Quando la trippa è pronta cuocerla in acqua salata fino a quando risulta tenerissima. Scolarla e tagliarla a strisce sottili. Preparare un soffritto con olio, cipolla, prezzemolo e aglio, unire la trippa e lasciare che rosoli per qualche minuto, poi unire i pomodori passati, la menta tritata finemente, il sale e cuocere per almeno una mezz'ora. A cottura avvenuta spolverare col pecorino grattugiato e servire.
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Pardulas e Zambellas
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A cura di Gesuina Tiddia, Luigia Lilliu e Wanda Sau
Pardulas
Ingredienti per il ripieno:
Ricotta 1kg
Uova – 5 tuorli
Zucchero 250 g
Limoni- scorza grattugiata di 3 limoni
Mozzarelle 3
Sale: un pizzico
Limoncello: un cucchiaio
Ingredienti per la pasta:
Farina ½ kg
Acqua per l’impasto
1 chiara d’uovo
Per il ripieno: grattugiare finemente le mozzarelle e unirle con la ricotta, lo zucchero, i 5 tuorli d’uovo e la scorza grattugiata dei 3 limoni. Aggiungere il pizzico di sale, aggiungere un cucchiaio abbondante di limoncello, e amalgamare bene.
Per la pasta: impastare con acqua e una chiara d’uovo, in modo che resti dura, perché deve contenere l’impasto che è molto morbido.
Una volta lavorata la pasta in modo che risulti bianca, tirarla fine col mattarello oppure passarla nella macchina della pasta e tirarla fine, fare dei cerchi all’interno dei quali mettere un cucchiaio di ripieno. Poi fare 5-o 6 angoli chiudendo il cerchio in modo da dare la classica forma delle spardulas.
Infornare a fuoco medio per circa mezz’ora.
Zambellas
Ingredienti:
Farina- 1 kg
Zucchero – 450g
Burro – 450 g
Uova – 5 uova
Limoni - scorza grattugiata di 3 limoni
Lievito per dolci – 2 bustine
Vanillina- 1 bustina
Limoncello – 1 cucchiaio o piu’
Mettere in una terrina la farina, il burro fuso e lo zucchero, e le 5 uova intere. Amalgamare bene, aggiungere la scorza grattugiata dei 3 limoni e il limoncello a piacere. Amalgamare bene e con il mattarello tirare una sfoglia grossa, alta a piacere, sulla quale estarrre le formine. Mettere le formine in una teglia e mettere in forno caldo per circa 10 minuti.
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Culirgionisi
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A cura di Gianna Cannas
CULURGIONIS
Ingredienti
-1 pentola di patate bollite
-4/5 manciate di formaggio stagionato grattuggiato di Capra
-Fiscidu (formaggio di pecora salato, conservato sotto acqua e sale) aggiungerne a gusto
-3/5 cucchiai di strutto di maiale
-Aglio crudo grattuggiato a gusto
-Menta secca tritata fina
-1/2 litro d'olio d'oliva extra vergine caldo
-Cipolla
Sbucciate le patate bollite e ridurle in purea con uno schiacciapatate.
Riscaldate l'olio, aggiungete sa cipudda (la cipolla) quando è caldo, po du sfumai (per imbiondire la cipolla). Togliete la cipolla prima che sia scura.
Versate un 3 o 4 mestoli d'olio caldo sulle patate e mischiate tutto.
Questo è il ripieno e solo dopo un po' di volte troverete il dosaggio degli ingredienti ideale per il vostro gusto. Ma il sapore deve restare delicato.
Aggiungete successivamente la farina per compattare il tutto.
A parte preparate la sfoglia con 2 parti di farina e 1 parte di semolato, e solo dell'acqua (all'antica).
Stendete la pasta e tagliate dei tondi, deponete il ripieno e cucite dei fagottini come potete, l'ideale sarebbe a spiga di grano (fattu a spighigedda), aggiungete il sale e cuoceteli in acqua abbondante.
Dopo poco vedrai i culurgionis galleggiare: da quel momento conta pochi minuti
e sono pronti.
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Minestra di ceci con piedini di maiale
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| Ingredienti: |
Dosi per 4 persone:
- Un piedino di maiale
- 100 gr. di pasta o orzo
- 300 gr. di ceci
- 300 gr. di cavolfiori
- 2 mestoli di sugo di pomodoro
- Un mazzetto di prezzemolo
- Un pezzetto di cipolla
- 3 litri di acqua
- Olio q.b.
- Sale q.b. |
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| Preparazione: |
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Mettere a mollo i ceci in acqua tiepida, almeno la sera prima di cucinarli.
Al momento di cuocerli strofinarli per bene con le mani per eliminare la pellicina, quindi scolarli e versarli in una pentola contenente acqua fredda.
Unire il prezzemolo e le cipolle tritati, i cavolfiori e l'olio. Se si preferisce una minestra con l'orzo, versarlo in pentola contemporaneamente agli altri ingredienti.
Nel frattempo lavare il piedino di maiale in acqua calda, raschiarlo in un coltello per togliere le incrostazioni della cotenna e metterlo in pentola insieme ai ceci. Lasciar cuocere per qualche ora per fiamma bassa aggiungendo acqua fredda ogni qual volta il livello del brodo diminuisce.
A cottura avvenuta unire il pomodoro passato e il sale. Cuocere ancora per un quarto d'ora e, se non si è messo l'orzo a inizio cottura, prima di servire in tavola, cucinare la pasta per la minestra.
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Pane frattau
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| Ingredienti: |
Dosi per 4 persone:
- 300 gr. di pane carasau
- 200 gr. di carne macinata
- 500 gr. di pomodori
- 4 uova
- 100 gr. di pecorino
- Uno spicchio d'aglio
- Un pezzetto di cipolla
- Un ciuffo di prezzemolo
- Mezzo mestolo d'olio
- Sale q.b. |
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| Preparazione: |
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Preparare un trito di cipolla e prezzemolo e fare appassire leggermente in olio bollente assieme ad uno spicchio d'aglio intero. Aggiungere la carne macinata, rosolare bene il tutto, poi unire i pomodori passati e far cuocere mescolando ogni tanto. Quando il sugo è pronto immergere il pane carasau, un pezzo alla volta, in un recipiente contenente acqua bollente salata. Scolarlo e disporlo su un piatto fino a coprirne il fondo, sul quale sia già stato messo il sugo di pomodoro. Coprire con altro sugo, pecorino grattugiato e continuare così fino a quando il piatto sia quasi colmo. Infine disporre sopra ogni portata un uovo in camicia. Per cucinare le uova in camicia, romperle una alla volta in un piattino e farle scivolare in un tegamino contenente dell'acqua bollente acidulata leggermente con aceto. L'uovo sarà pronto dopo qualche minuto, quando l'albume si sarà addensato ricoprendo il tuorlo come fosse una camicia. Si scola con una schiumarola e si serve.
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Pasticcio di pane
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| Ingredienti: |
Dosi per 4 persone:
- 300 gr. di pane raffermo
- 500 gr. di pomodori pelati
- Un pezzo di cipolla
- Uno spicchio d'aglio
- 4 litri d'acqua
- Un mestolo d'olio
- Sale q.b. |
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| Preparazione: |
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Per preparare il sugo soffriggere le cipolle e il prezzemolo tritati nell'olio insieme ad uno spicchio d'aglio, versare il pomodoro passato e far cuocere, rimestando ogni tanto. Nel frattempo mettere l'acqua in una pentola e portare ad ebollizione. Tagliare a fette il pane raffermo, immergerlo nell'acqua fino a farlo ammorbidire; scolarlo e disporlo in una zuppiera alternando strati di pane, sugo e pecorino grattugiato.
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Zuppa gallurese
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| Ingredienti: |
Dosi per 4 persone:
- 10 fette di pane raffermo
- 3 litri di brodo di carne
- 500 gr. di formaggio fresco
- 200 gr. di pecorino stagionato
- 3 bustine di zafferano |
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| Preparazione: |
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In una teglia a bordi alti disporre uno strato di pane di semola tagliato a fette, poi ricoprirlo con una spolverata di pecorino grattugiato e uno strato di fette di formaggio fresco. Continuare con un altro strato di fette di pane alternando a strati di formaggio fino a riempire la teglia. Insaporire il brodo, denso e ristretto, con lo zafferano e versarlo sul pane finchè la massa è ben inzuppata. Coprire il recipiente, mettere al forno e lasciare a fuoco lento per circa un'ora.
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Zuppa di fave
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| Ingredienti: |
Dosi per 4 persone:
- 3 litri d'acqua
- 10 foglie di bietole
- Un pezzetto di cipolla
- 200 gr. di fave
- Un mestolo d'olio
- 2 mestoli di pomodoro passato
- Uno spicchio d'aglio
- Un mazzetto di prezzemolo
- Crostini di pane q.b.
- Sale q.b. |
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| Preparazione: |
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Setacciare le fave da eventuali sassolini o altri semi, lavarle e tenerle a bagno per una notte. Prima di cuocerle eliminarne il nasello. Mettere quindi le fave in una pentola contenente acqua fredda; unire le cipolle, il prezzemolo tritato, l'aglio intero, le bietole tagliate sottili, il pomodoro, l'olio, il sale. Far cuocere il tutto fino a quando le fave sono farinose. A cottura avvenuta servire in tavola con crostini di pane abbrustolito.
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varie campidanesi
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AGNELLO CON CARCIOFI
E’ un piatto della tradizione campidanese in cui si incontrano i prodotti tipici della provincia: l’agnello, il carciofo spinoso sardo, la vernaccia. Si mondano i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e la barbetta interna, si tagliano a spicchi e si mettono a bagno in acqua acidula con il succo del limone per dieci minuti. Intanto si pulisce la spalla di agnello e si taglia in pezzi non troppo piccoli; si prepara un trito d’aglio, prezzemolo, cipolla e pomodori secchi e si fa soffriggere con un po’ d’olio in un tegame di coccio abbastanza capiente. Si aggiunge la spalla e si fa rosolare a fiamma viva, rigirando spesso perché assuma una doratura uniforme. Si versa poi la vernaccia e si fa sfumare, quindi si abbassa la fiamma e si lascia andare per altri dieci minuti. A questo punto si aggiungono i carciofi , si aggiusta di sale, si mette il coperchio si porta a cottura, bagnando di tanto in tanto con piccole quantità di brodo caldo.
FAA E LARDU (FAVE E LARDO)
Gli ingredienti principali necessari per questa pietanza saporita e semplice sono le fave, la carne, il lardo, la cotenna di maiale, le bietole, i finocchietti selvatici, sale e aglio. Le fave vanno preparate dalla sera prima lasciandole a mollo. Il giorno seguente si fa un brodo con carne, lardo e cotenne di maiale, condite con pomodoro secco, prezzemolo, sedano a pezzi, cipolla, finocchietto selvatico e sale e si lascia bollire finché è pronto. A questo punto si scolano le fave, si rilavano, si incide per lungo la buccia e si mettono a cuocere nel brodo con l’aggiunta di qualche foglia di sedano, di bietole, spicchi d’aglio interi e pestati.
MINESTRA DI FINOCCHI SELVATICI E FORMAGGIO FRESCO
La minestra di finocchi selvatici è un piatto semplice per cui necessitano ingredienti genuini e saporiti: i finocchietti, la cipolla, la fregula, il formaggio fresco, lo strutto, prezzemolo e sale. Anche la preparazione è semplice. Vanno tagliati a pezzetti i finocchietti e messi a bollire. Quando sono cotti si aggiunge un soffritto di cipolle e prezzemolo preparati nello strutto e si sala il tutto. Infine si aggiunge la fregula e si toglie dal fuoco quando non è perfettamente cotta per lasciarla stufare nel recipiente coperto insieme a pezzi di formaggio fresco acido.
PIEDINI D’AGNELLO
Ingredienti: piedini d’agnello già pronti, i pomodori ben maturi, la cipolla, aglio, prezzemolo, olio, sale e pepe. I piedini d’agnello già puliti vanno lavati in acqua calda, sistemati in una pentola con acqua e sale e lasciati cuocere sino a quando la cartilagine si stacca dalle ossa. A questo punto si scolano, si stacca la polpa e si fa rosolare in olio di oliva con un trito di cipolla, aglio, prezzemolo e pomodori pelati e spezzettati. Si spolvera quindi il tutto con sale e pepe e si lascia cuocere per circa ½ ora. Per gustare al meglio i piedini, è preferibile servirli tiepidi o freddi.
AGNELLO CON FINOCCHIETTI SELVATICI
Gli ingredienti da utilizzare per questo gustoso piatto tradizionale sono l’agnello, la cipolla, i finocchietti selvatici, olio e sale. L’agnello va tagliato a pezzi e fatto rosolare con un poco di olio finché la carne non diventa colorita. Si aggiunge la cipolla tritata e si lascia rosolare insieme all’agnello. Si lessano a parte i finocchietti selvatici in acqua salata e una volta cotti, si uniscono all’agnello con un po’ di acqua di cottura. Si lascia finire di cuocere il tutto a pentola scoperta e, una volta pronto, si serve la pietanza accompagnata da vino rosso.
SU TRIGU COTTU (IL GRANO COTTO)
Tradizionalmente in alcuni centri della zona, il giorno di capodanno si offre il grano cotto. Gli ingredienti utilizzati sono il grano duro, il latte, il miele o la sapa e un pizzico di sale. Occorre lavare il grano e farlo bollire in acqua con un pizzico di sale fino a quando sarà ben cotto e gonfio. Una volta scolato in una terrina di coccio, coperto e tenuto in caldo per almeno 12 ore, si aggiunge del miele o della sapa che viene sciolto nel latte in una casseruola, a fuoco basso. E’ usanza distribuire su trigu cottu in piccole coppette offerte a tutti i presenti in segno di buon auspicio e prosperità per l’anno appena cominciato.
TORTA DI RICOTTA
Un dolce tradizionale dagli ingredienti semplici: ricotta di pecora fresca, farina, lievito, zucchero, uova, limone e il Villacidro Murgia, tipico liquore locale. La ricotta fresca va sistemata insieme allo zucchero in una ciotola e si monta tutto con una frusta fino ad ottenere una bella crema gonfia. Si separano i tuorli dagli albumi e si aggiungono i tuorli alla crema, poi la farina e il lievito continuando a mescolare con la frusta. Si aggiunge inoltre la scorza grattugiata del limone, il Villacidro Murgia e infine gli albumi montati a neve. Preparato l’impasto si fa cuocere nello stampo per dolci in forno per 40 minuti. Una volta cotta si lascia raffreddare, si spolvera con lo zucchero a velo e si serve accompagnata da un liquore o da un vino dolce.
SU CIVRAXIU (FOCACCIA DI SEMOLATO)
Per la preparazione tradizionale del tipico pane campidanese occorrono 1 Kg di semolato rimacinato di grano duro per 50 g di lievito naturale (su framentu) e sale. Il lievito madre va stemperato in una terrina, con poca acqua tiepida, impastato con cinque cucchiai di farina e lasciato a riposo per almeno otto ore o, meglio, per una notte intera. Dopo si spezzetta sa madrighe, l’impasto preparato con il lievito madre, e si sistema nella scivedda, contenitore tradizionale in terracotta; si impasta quindi con il resto della farina e si aggiunge a poco a poco acqua tiepida salata. Si lavora con cura usando i pugni (in sardo questa operazione si dice spongiai), finché si ottiene un composto morbido ed elastico che si ricopre con un panno affinché la superficie non si asciughi troppo. Si lascia quindi lievitare la pasta finché non diventa elastica: a questo punto se schiacciata con un dito deve riprendere subito la forma. Si divide l’impasto in pezzi di circa mezzo chilo ciascuno, si modellano a palla, si insemolano leggermente e si cuociono in forno caldo finché non diventano di colore bruno dorato.
SU FRAMENTU (LIEVITO MADRE)
La preparazione tradizionale del lievito madre prevede l’utilizzo della farina, dell’olio extravergine d’oliva e un cucchiaino di miele come unici ingredienti. Si impastano 100 g di farina con un goccio d’olio, un cucchiaino di miele e un po’ d’acqua, fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. Si modella a palla, si infarina e si sistema in una terrina, coprendolo con un panno pesante leggermente inumidito. Si fa riposare l’impasto in un luogo caldo per tre giorni circa, avendo cura di tenere il panno sempre umido perché la superficie non si indurisca. Una volta pronto, si riprende il composto e si aggiunge un po’ d’acqua e altri 100g di farina, si impasta bene e si rimette a riposo per altri due giorni, secondo la procedura descritta prima. Dopo questo secondo periodo di lievitazione su framentu sarà pronto per l’uso. Quando lo si utilizzerà per fare il pane, mettendo da parte un pezzo del nuovo impasto e conservandolo in un barattolo di vetro ben chiuso, al buio, potrà essere utilizzato come lievito per l’impasto successivo.
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pane
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Pane con ciccioli (pan'e gerda)
Ingredienti: |
- 300 gr. di ciccioli di maiale - 500 gr. di pasta lievitata per pane (civraxiu, si trova già pronta in panetteria)
Per la pasta per pane: - 500 gr. di farina - 30 gr. di lievito di birra - Acqua q.b. - Latte q.b. - Sale q.b. |
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| Preparazione: |
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Unire alla pasta lievitata i ciccioli tritati ottenuti dalla preparazione dello strutto e impastare bene il tutto aiutandosi con qualche spruzzata di latte tiepido. Quando l'impasto risulta omogeneo lasciar riprendere la lievitazione. Fare delle piccole focacce, infarinarle e deporle in un canestro, ricoperto da un telo bianco spolverato di farina, per evitare che i pani si attacchino. Lasciar riposare per una mezzoretta e infornare in forno caldo.
Pane con pomodoro
| Ingredienti: |
- 500 gr. di farina - 200 gr. di formaggio fresco - Un chilo e mezzo di pomodori freschi maturi (o in mancanza pomodori pelati sgocciolati) - 3 spicchi d'aglio - 4 foglie di basilico - Mezzo bicchiere di olio d'oliva - 30 gr. di lievito di birra |
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| Preparazione: |
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Impastare la farina con acqua tiepida e leggermente salata, l'olio e il lievito di birra sciolto con un pò di acqua tiepida. Lavorare l'impasto con cura poi coprirlo con un canovaccio e farlo riposare per la lievitazione in luogo caldo. La pasta sarà pronta quando raddoppia il volume. A questo punto spianare la massa sul tavolo servendosi di un mattarello e ricavarne due sfoglie che devono avere lo spessore di circa un centimetro. Disporre una sfoglia su una capiente teglia di metallo leggero, precedentemente unta di grasso. Ricoprire la pasta con i pomodori spellati e tagliati a fettine, le foglie fresche di basilico, l'aglio pestato, un filo d'olio e le fette di formaggio, il tutto condito di sale. Ricoprire con l'altra sfoglia e chiudere bene i bordi. Mettere la focaccia nel forno caldo a 200° di temperatura e far cuocere fino alla perfetta doratura, quindi servire. |
"Su pani Guttiau"
Ingredienti.
Carta da musica, olio extra vergine d’oliva, sale, rametto di rosmarino.
Preparazione.
Si prepara con la "carta da musica" e si serve come accompagnamento agli antipasti, scaldato su piastra caldissima, cosparso d’olio extra vergine d’oliva mediante un rametto di rosmarino, di cui assume l’aroma; salare solo prima di consumare
"Su pani Frattau"
Ingredienti: (per una persona)
Pane pistoccu, circa tre fogli pro capite, salsa di pomodoro semplice senza aromi, pecorino sardo grattugiato, un uovo, sale.
Preparazione:
Regola d’oro è servire immediatamente appena confezionato per evitare che il pane si rammollisca eccessivamente. Il consiglio è di preparare una porzione alla volta!
Mettere sul fuoco una padella con dell’acqua salata e portala a lieve bollore. Immergere velocemente una sfoglia di pane divisa in quattro parti ed adagiare sul piatto di portata sovrapponendo leggermente; cospargere con salsa di pomodoro e spolverare col pecorino, continuare fino ad esaurire le porzioni di pane.
Preparare un uovo in camicia nella stessa acqua in bollore, ritirarlo appena rappreso l’albume e disporlo sopra le sfoglie di pane condite.
Il piatto è pronto ! Si consuma rompendo il tuorlo, spargendolo sulla "pasta", e arrotolando i fogli a mo’ di salame. |
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Bianchini
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| Ingredienti: |
Dosi per 4 persone:
- 200 gr. di mandorle tostate
- 800 gr. di zucchero a velo
- 50 gr. di diavoletti
- 6 albumi d'uovo
- Un limone grattugiato |
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| Preparazione: |
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Montare a neve soda gli albumi d'uovo con metà dello zucchero. Versare a pioggia mescolando con un cucchiaio il rimanente zucchero e continuare a montare; la fiocca è pronta quando, versandone un cucchiaio in un piatto resta bella gonfia senza abbassarsi. A questo punto unire il limone grattugiato e le mandorle tostate. Distribuire il composto a cucchiaiate, su un foglio di carta da forno steso sulla teglia e guarnire con diavoletti (palline di zucchero colorate). Cuocere i bianchini a fuoco leggerissimo: devono asciugare lentamente senza colorarsi per circa un'ora e mezza.
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varie
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| Biscottini con la glassa |
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| Ingredienti: |
Dosi per 4 persone:
- Mezzo chilo di farina
- 10 tuorli d'uovo
- Una bustina di lievito in polvere
- Una bustina di vanillina
- La buccia grattugiata di 2 limoni
- Un bicchiere d'olio
Per la glassa:
- Un bianco d'uovo
- 100 gr. di zucchero
- Succo di limone |
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| Preparazione: |
Impastare la farina con l'olio e unire i tuorli uno alla volta fino ad ottenere un impasto morbido; tenere da parte quelli in eccesso, oppure metterli tutti se l'impasto risulta ancora duro. Unire la buccia del limone grattugiata e la vanillina e lavorare energicamente su un tavolo fino ad ottenere un composto lucido e liscio. Terminata la lavorazione, ricavare dalla pasta tanti bastoncini sottili quanto un dito. Tagliarli a pezzi di circa 7 cm e dare forma ai biscotti in maniera diversa: ad esse, circolare, cuore, etc. Cuocere in forno caldo a 180° e, dopo cotti, lasciare raffreddare.
Per la glassa:
Sbattere gli albumi d'uovo con lo zucchero a velo, qualche goccia di succo di limone e montare finchè, lasciando cadere una goccia, questa resta ferma senza colare. A questo punto spennellare i biscotti dalla parte, infilarli un attimo al forno per asciugare in fretta, poi proseguire spennellando dall'altra parte, cospargere di diavoletti
(palline di zucchero colorate) e rimettere al forno ad asciugare.
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